Master Class

Anche quest’anno Modena Champagne Experience ti offre la possibilità di arricchire la tua esperienza degustativa con diverse Master Class di altissimo livello. Dal biodinamico ai Blanc de Blancs, dai Sans Année alle Cuvée Prestige, dieci incontri d’eccezione, guidati da grandi esperti di fama internazionale.


IMPORTANTE!

Le Master Class di MCE 2018 sono a pagamento e sono vincolate all’acquisto del biglietto di ingresso alla manifestazione, valido per il giorno in cui si tiene la Master Class prescelta.

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Domenica 7 ottobre 2018

11.30 Champagne e biodinamica con F. Falcone

13.00 Cuvée Prestige ( 1 ) con L. Gardini

14.30 Sans Année con A. Lupetti

16.00 Blanc de Blancs ( 1 ) con L. Gardini

17.30 La Champagne e la Côte des Bar con F. Falcone

Lunedì 8 ottobre 2018

11.30 Rosé con C. Giovoni

13.00 Cuvée Prestige ( 2 ) con A. Scorsone

14.30 Cuvée Prestige ( 3 ) con A. Lupetti

16.00 Blanc de Noirs con A. Gori

17.30 Blanc de Blancs ( 2 ) con M. Giustiniani


Domenica 7 ottobre 2018 · ore 11.30 · Sala 2

Champagne e biodinamica

  • Relatore: Francesco Falcone
Francesco Falcone

Lo Champagne elaborato nel rispetto dei suoi tempi e dei suoi luoghi, abbandonando la tossicità dei trattamenti fitosanitari meno selettivi e la violenza dell’enologia industriale, è uno Champagne migliore in termini salutistici e gastronomici, e più attraente dal punto di vista espressivo. Perché è più in grado di smarcarsi dalla tecnologia, più contaminato di elementi territoriali e più capace di evolvere in bottiglia. Lo Champagne ottenuto da una gestione biodinamica delle pratiche di campagna e di cantina, se ben concepito, è un liquido vitale e dinamico (appunto): nel senso che i suoi elementi costitutivi hanno più energia – e più libertà – per lavorare in direzione della complessità, stabilendo con l’aria e con il tempo un rapporto fertile di accenti, prolifico di dettagli, generoso di analogie originali. Grazie alla splendida collezione di Champagne in degustazione, sarà un laboratorio interessante per gli amanti della degustazione.

Vini in degustazione:

  • Champagne Benoît Lahaye, Blanc de Noirs, Brut, S.A.
  • Champagne Benoît Lahaye, Rosé de Maceration, Brut, S.A.
  • Champagne Françoise Bedel, “Entre Ciel et Terre”, Brut, S.A.
  • Champagne Marguet, Ambonnay, Grand Cru, Brut, 2009
  • Champagne Pascal Doquet, Diapason, Blanc de Blancs, Grand Cru, S.A.
  • Champagne De Sousa, Cuvée des Caudalies, Extra Brut, Blanc de Blancs, Grand Cru, S.A.

Quota di partecipazione: € 50,00


Domenica 7 ottobre 2018 · ore 13.00 · Sala 1

Cuvée Prestige ( 1 )

  • Relatore: Luca Gardini
Luca Gardini

Vini in degustazione:

  • Champagne Monmarthe, Vinoteque, Extra-Brut, 2000
  • Champagne Canard-Duchêne, La Grande Cuvée Charles VII Blanc de Noirs, S.A.
  • Champagne Joseph Desruets, Hautvillers-Premier Cru, Freres Cuvée Prémices, Brut, S.A.
  • Champagne Palmer & Co, Amazone de Palmer, S.A.
  • Champagne Paul Bara, Special Club, Grand Cru, 2008
  • Champagne Ayala, Cuvée de Prestige, Perle de Ayala, 2006

Quota di partecipazione: € 80,00


Domenica 7 ottobre 2018 · ore 14.30 · Sala 2

Sans Année

  • Relatore: Alberto Lupetti
Alberto Lupetti

Vini in degustazione:

  • Champagne Louis Roederer, Brut Premier, S.A.
  • Champagne Bollinger, Special Cuvée, S.A.
  • Champagne Bruno Paillard, Extra-brut Cuvée 72, S.A.
  • Champagne Thiénot, Brut, S.A.
  • Champagne Gabriel-Pagin Fils, Brut Nature, Premier Cru, S.A.
  • Champagne Bolieu, Fleur de Craie, Brut, S.A.

Quota di partecipazione: € 40,00


Domenica 7 ottobre 2018 · ore 16.00 · Sala 1

Blanc de Blancs ( 1 )

  • Relatore: Luca Gardini
Luca Gardini

Vini in degustazione:

  • Champagne Guiborat, Prisme.13, Grand Cru, Blanc de Blancs, Extra-Brut, S.A.
  • Champagne Palmer & Co, Blanc de Blancs, S.A.
  • Champagne Pannier, Blanc de Blancs, Brut Millésimé, 2012
  • Champagne Bonnaire, Blanc de Blancs, Millésimé, Grand Cru, 2009
  • Champagne Pierre Gimonnet & Fils, Gastronome, Brut, 1er Cru, 2014
  • Champagne Thiénot, La Vigne Aux Gamins, 2006

Quota di partecipazione: € 70,00


Domenica 7 ottobre 2018 · ore 17.30 · Sala 2

La Champagne e la Côte des Bar

  • Relatore: Francesco Falcone
Francesco Falcone

In Côte des Bar, a sud della regione e a sud del dipartimento dell’Aube, può ancora capitare di bere Champagne poco attrezzati per i grandi appassionati, privi di mordente ed elaborati senza cura. Allo stesso tempo è sempre più probabile incontrarne di eccellenti: qui più che mai occorre dunque selezionare una proposta ampia e diversificata. Omogenea è invece la struttura enografica del distretto, che rispetto al dipartimento della Marna vede prevalere le piccole imprese agricole (sono rarissime le maison di valore), il pinot noir (che qui surclassa le altre varietà della denominazione), le colline marnoso-calcaree di antichissima origine geologica (in Côte des Bar non c’è traccia di gesso e la quota altimetrica si alza sensibilmente) e un clima semicontinentale (laddove quello della Marna ha influenze oceaniche). In degustazione sei Champagne di valore ci aiuteranno nell’indagine.

Vini in degustazione:

  • Champagne Stéphane Breton, Rosé Brut, S.A.
  • Champagne Rémi Leroy, Extra-Brut, S.A.
  • Champagne Erick Schreiber, Grande Réserve Extra Brut, S.A.
  • Champagne Fleury, Bolero, Blanc de Noirs, Extra Brut, 2006
  • Champagne Pierre Gerbais, L’Originale Pas Dosè, S.A.
  • Champagne Fleury, Cépages Blancs, Blanc de Blancs, Brut, 2009

Quota di partecipazione: € 40,00


Lunedì 8 ottobre 2018 · ore 11.30 · Sala 1

Rosé

  • Relatrice: Chiara Giovoni
Chiara Giovoni

Nell’universo della Champagne una bottiglia su dieci della produzione è Rosé, con un trend in crescita che guarda soprattutto all’export. L’Italia si piazza al settimo posto per il consumo, in un mercato dove i veri fan sono Stati Uniti e Inghilterra. Ma gli champagne Rosé non sono tutti uguali: esistono infatti i Rosé de saignée e i Rosé d’assemblaggio, e come le versioni Blanc, beneficiano dell’espressione del territorio da cui provengono le uve. Scopriteli insieme a me in questa Master Class nella quale prenderemo in esame sei interessanti etichette.

Vini in degustazione:

  • Champagne Bollinger, Rosé, S.A.
  • Champagne Mandois, Victor, Brut Rosé, 2007
  • Champagne R. Pouillon & Fils, Rosé de Saignée, 1er Cru Brut, S.A.
  • Champagne Paul Bara, Grand Rosé de Bouzy, Grand Cru, S.A.
  • Champagne Louis Casters, Rosé Brut Sélection, S.A.
  • Champagne Mary-Sessile, Rubis, Rosé Brut, S.A.

Quota di partecipazione: € 50,00


Lunedì 8 ottobre 2018 · ore 13.00 · Sala 1

Cuvée Prestige ( 2 )

  • Relatore: Alessandro Scorsone
Alessandro Scorsone

Vini in degustazione:

  • Champagne R. Pouillon & Fils, Chemin du Bois, 1er Cru, Nature, 2009
  • Champagne Mailly Grand Cru, Les Echansons, Brut, Millésimé, 2006
  • Champagne R&L Legras, Saint-Vincent, Grand Cru, Brut Blanc de Blancs, 2008
  • Champagne Marguet, Les Bermonts, Grand Cru, Pas Dosè, 2012
  • Champagne Pannier, Egérie de Pannier, Extra-Brut Millésimé, 2006
  • Champagne Encry, Vue Blanche Estelle, Brut Millésimé, Grand Cru, Blanc de Blancs, 2012

Quota di partecipazione: € 70,00


Lunedì 8 ottobre 2018 · ore 14.30 · Sala 2

Cuvée Prestige ( 3 )

  • Relatore: Alberto Lupetti
Alberto Lupetti

Vini in degustazione:

  • Champagne Louis Roederer, Cristal, Brut, 2008
  • Champagne Bollinger, La Grande Année, 2007
  • Champagne De Sousa, Cuvée Umami, Grand Cru, Extra Brut, 2009
  • Champagne Thiénot, Cuvée Garance, 2008
  • Champagne Diebolt-Vallois, Fleur de Passion, Blanc de Blancs, Brut, 2008
  • Champagne de Venoge, Louis XV, Brut, 1996

Quota di partecipazione: € 80,00


Lunedì 8 ottobre 2018 · ore 16.00 · Sala 1

Blanc de Noirs

  • Relatore: Andrea Gori
Andrea Gori

Moda e vezzo stilistico? Clima o necessità gastronomiche d’abbinamento? Sia come sia, la tipologia Blanc de Noirs è qui per ricordarci che il Pinot nero è da sempre anima cuore e sostanza delle cuvée della Champagne, una regione storicamente rossa, dove lo Chardonnay è una divagazione recente, in termini di poche decine di anni, se pensiamo alla storicità delle uve rosse coltivate qui da millenni. Oggi il clima più caldo e le modalità di lavoro hanno portato molti produttori RM e non solo a indirizzarsi verso la tipologia Blanc de Noirs da noi ancora poco conosciuta ma oggetto di un vero e proprio boom di etichette. Trovare eleganza e finezza insieme a sostanza e struttura, questa la sfida dei produttori che abbiamo coinvolto, produttori provenienti dalle zone classiche come la Montagne de Reims e da zone di vocazione più recente ma comunque grandissima, che hanno dimostrato di meritare un posto speciale nel cuore degli appassionati andando ben oltre la classica suddivisione in cru della regione.

Vini in degustazione:

  • Champagne Gonet-Médeville, Blanc de Noirs, Extra-Brut, 1er Cru, S.A.
  • Champagne Secondé Simon, Cuvée Melodie, Blanc de Noirs, Brut, Grand Cru, S.A.
  • Champagne Georges Vesselle, Blanc de Noirs, Extra Brut, Grand Cru, S.A.
  • Champagne Rémi Leroy, Blanc de Noirs, Extra-Brut, S.A.
  • Champagne Mailly Grand Cru, Blanc de Pinot Noir, Brut, S.A.
  • Champagne Marguet, La Grande Ruelle, Grand Cru Pas Dosè, 2011

Quota di partecipazione: € 50,00


Lunedì 8 ottobre 2018 · ore 17.30 · Sala 2

Blanc de Blancs ( 2 )

  • Relatore: Manlio Giustiniani
Manlio Giustiniani

Chardonnay, è il nome di una varietà d’uva, che dalla sua terra d’origine, la Borgogna, si è diffusa ovunque, grazie alla sua capacità di adattamento a condizioni climatiche diverse e a molteplici tipologie di terreno, ma è soprattutto una delle principali uve utilizzate per la produzione di vini spumanti, come lo Champagne. La storia dello chardonnay ha la sua leggenda: nella lontana Gerusalemme, un crociato francese, inebriato dal nettare divino proveniente dalle uve che crescevano attorno alla città, decise di portarla in Europa e dal nome arabo originario, Shahar Adonay (porta di Dio), divenne chardonnay. In verità, è originario dell’omonimo comune nel Maconnais, zona meridionale della Borgogna, e nasce da un incrocio spontaneo tra il locale Pinot Nero e un vitigno slavo, il Gouais Blanc. In Champagne copre circa un terzo della superficie vitata, e lo si trova principalmente nella Côte des Blancs. La maturazione precoce e la sua naturale acidità bilanciata ne fanno l’ingrediente principale per la cuvée che, insieme al Meunier e al Pinot Nero, andranno a creare quel prodotto inebriante che è lo Champagne. Nel caso di vinificazione in purezza parliamo di Blanc de Blancs, champagne ottenuti solo da uve bianche, come lo chardonnay, anche se ne esistono rare versioni da vitigni minori (arbane, petit meslier, fromenteau, pinot blanc). Conferisce al vino stabilità, profumi raffinati, piacevolissime note agrumate, floreali e minerali, eleganza e personalità, con spiccate doti di acidità, che donano al vino finezza e longevità.

Vini in degustazione:

  • Champagne De Sousa, Blanc de Blanc, Extra Brut, Mycorhize, S.A.
  • Champagne Guiborat, Téthys.15, Grand Cru, Blanc de Blancs, Extra-Brut, S.A.
  • Champagne Larmandier-Bernier, Terre de Vertus, Blanc de Blancs, Pas Dosé, 2012
  • Champagne Dourdon-Vieillard, Brut, Millésime, Blanc de Blancs, 2010
  • Champagne Pierre Legras, Les Partelaines, Extra-Brut, Blanc de Blancs, Grand Cru, 2006
  • Champagne Gonet-Médeville, Extra-Brut, Champ d’Alouette, Le Mesnil sur Oger, 2004

Quota di partecipazione: € 50,00


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